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Presentato a Milano il futuro in costante sviluppo del sistema manifatturiero lombardo

Presentato a Milano il futuro in costante sviluppo del sistema manifatturiero lombardo

Si è tenuto il 30 maggio, presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, l’annuale incontro pubblico organizzato da AFIL e dedicato futuro del manifatturiero lombardo.

AFIL, Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia, è il Cluster Tecnologico Lombardo per il manifatturiero avanzato riconosciuto dalla Regione e, da ormai 3 anni, si occupa di creare basi e presupposti per lo sviluppo tecnologico del settore.

Il tema di quest’anno era “Il sistema manifatturiero lombardo nelle nuove catene del valore europee”, un’occasione unica di confronto, aggiornamento e discussione sul futuro delle piccole, medie e grandi imprese della regione italiana percentualmente più attiva in ambito manifatturiero e sicuramente competitiva a livello internazionale.

E quanto il tema fosse interessante è stato evidenziato dall’ampia affluenza di imprese, centri di ricerca, università del settore manifatturiero, che hanno presenziato nel corso dell’intera mattinata.

Ospite internazionale dell’incontro è stato Jan Larosse, esponente della Direzione generale delle politiche regionali (DG REGIO) dell’Unione Europea, che ha anticipato in esclusiva i contenuti inerenti alle piattaforme tematiche di specializzazione intelligente, che vengono ufficialmente presentate alla Commissione Europea i giorni 1 e 2 giugno.
Larosse ha posto l’accento sulla necessità di attivare azioni concrete sul territorio, al fine di supportare la costruzione di politiche europee efficaci a sostegno dell’industria manifatturiera, evidenziando come le piattaforme tematiche di specializzazione intelligente siano il giusto strumento per interfacciarsi con le Istituzioni e contribuire a formare le nuove politiche industriali del nostro continente.
L’ospite ha sottolineato come queste piattaforme siano anche il risultato di un modello che AFIL stessa ha contribuito ad inspirare ed costruire a livello europeo, dimostrando l’importanza di modelli di cooperazione che consentano alle imprese di esprimere di fronte alle istituzioni le proprie priorità d’innovazione. In questo processo le strutture di animazione territoriale come i cluster svolgono un ruolo insostituibile di coordinamento e diffusione, come ricorda da Larosse.

Il Presidente AFIL Stefano Scaglia, invece, ha posto l’attenzione sul lavoro di tutti i soci AFIL, che è stato in grado, in soli 2 anni di creare le condizioni affinché si potessero mettere a disposizione del sistema manifatturiero lombardo 3,6 milioni di € aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dai programmi sviluppati a livello regionale ed europeo per lo sviluppo delle tecnologie innovative del manifatturiero.

Non meno importante il contributo di Gianluigi Viscardi, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente (CFI), che ha sottolineato l’importanza del contributo AFIL nello sviluppo delle strategie nazionali del manifatturiero avanzato, ma anche nella diffusione a livello internazionale del modello italiano per l’industria 4.0, ovvero il modello della Fabbrica Intelligente.

Di assoluto rilievo, infine, la sezione dell’evento dedicata al Panel sulle concrete opportunità per tutti i soci di AFIL, nel corso del quale hanno parlato Valentina Pinna della Regione Lombardia e 10 tra i coordinatori dei Gruppi di Lavoro tematici attivi sul territorio e dei progetti in corso, illustrando quelle che sono le opportunità generate dal lavoro congiunto degli associati al cluster:

  • 13 progetti presentati da AFIL per la cooperazione internazionale
  • 5 progetti attivi tra quelli presentati
  • 7 progetti nati dal lavoro congiunto di diverse imprese del manifatturiero lombardo presentati dalle aziende associate, anche coinvolgendo soggetti di altre regioni europee
  • progetti in stato avanzato all’interno della Vanguard Initiative.

L’approccio ai Gruppi di Lavoro e allo sviluppo di suddetti progetti non sono che un’ulteriore dimostrazione di come la proattività del sistema manifatturiero lombardo, stimolata dalla regia dell’organizzazione di un Cluster tecnologico come AFIL, abbia portato allo sviluppo di modelli e risultati che hanno già superato le aspettative iniziali, ottenendo altresì riconoscimenti a livello delle più alte istituzioni internazionali.

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